L’importanza del bar della colazione

I romani (o forse gli italiani) sono molto infantilmente capricciosi al bar. Patrizia Cavalli, Con i passi giapponesi Io, che vengo da una città dove ci sono più bar che panetterie, vi posso assicurare che niente eguaglia quello spazio – povero o ricco che sia – voluto dal misconosciuto dio del Caso. Goliarda Sapienza, ElogioContinua a leggere “L’importanza del bar della colazione”

I libri da portare con noi nel 2022

Italo Calvino apre Se una notte d’inverno un viaggiatore con un’avvertenza per il lettore: mettersi comodo e rilassarsi prima di iniziare a leggere. «Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell’indistinto». Noi raccogliamo il suo invito e lo rivolgiamo a voi. Prendete la posizione più comoda e, unaContinua a leggere “I libri da portare con noi nel 2022”

Momò cerca mamma, o dell’arte di riavvolgere il nastro

Il debutto è avvenuto lunedì 27 alle 20 al Teatro Argentina: Silvio Orlando ha portato in scena la sua interpretazione, meravigliosa, di Momò, cioè Mohammed, orfano affidato da sempre a Madame Rosa – appesantita maîtresse che sta di casa a Belleville al sesto piano di un palazzo senza ascensore. È l’azione scenica tratta da LaContinua a leggere “Momò cerca mamma, o dell’arte di riavvolgere il nastro”

Una vita, due teste: “Una di due” di Daniel Sada

Perché chi ama  non sa mai ciò che ama né sa perché ama né cos’è amare. Alberto Caeiro Leggo la citazione posta all’inizio del romanzo Una di Due del messicano Daniel Sada, uno dei più importanti autori della letteratura latino-americana contemporanea, pubblicato per la prima volta in italiano a ottobre 2021 da Alter Ego EdizioniContinua a leggere “Una vita, due teste: “Una di due” di Daniel Sada”

Scene madri

Il cuculo fa covare le proprie uova ad altri uccelli, deponendole e abbandonandole nei nidi di altre specie. E i futuri genitori adottivi, pur accorgendosi della differenza, nutrono il piccolo alla pari dei loro pulcini. È al mondo animale che Guadalupe Nettel – già autrice della raccolta di racconti significativamente intitolata Bestiario sentimentale (La nuovaContinua a leggere “Scene madri”

 L’immobilità del tempo nel Sud Italia: “Fortunato” di Bruno Larosa

Essere nel posto sbagliato al momento sbagliato, così si apre l’ultimo lavoro di scrittura di Bruno Larosa, avvocato penalista, scrittore di adozione napoletana originario di Locri.  Il genere narrativo in cui possiamo incasellare questo romanzo è il giallo giudiziario. Il sistema giuridico è a tutti gli effetti un altro personaggio di questa vicenda avendo unContinua a leggere ” L’immobilità del tempo nel Sud Italia: “Fortunato” di Bruno Larosa”

“Ariaferma”: sovvertire l’ordine del controllo

Il criminale appare come un essere giuridicamente paradossale: egli ha rotto il patto, dunque è nemico dell’intera società, e tuttavia partecipa alla punizione che subisce. Michel Foucault, Sorvegliare e punire Michel Foucault ha dedicato la maggior parte della sua opera e del suo tempo allo studio delle grandi organizzazioni sociali: ospedali, scuole, prigioni e, inContinua a leggere ““Ariaferma”: sovvertire l’ordine del controllo”

Rebecca, libreria al femminile nel cuore di Siena

Quando in redazione mi hanno proposto di scrivere di questa nuova libreria indipendente di Siena ‒ Rebecca ‒ frutto dell’impegno e della passione di due giovani donne ‒ Martina ed Assunta, rispettivamente classe ’91 e ‘87 ‒ ho subito pensato all’omonima pellicola del 1940 di Alfred Hitchcock. Rebecca – La prima moglie aveva per protagonistaContinua a leggere “Rebecca, libreria al femminile nel cuore di Siena”

Scrivere testi urbani: viaggio in bus con Lauren Elkin

No. 91/92: Notes on a Parisian Commute è una raccolta di riflessioni, osservazioni e pensieri che la scrittrice Lauren E lkin ha annotato sul suo iPhone durante i tragitti per andare a lavoro a bordo delle linee 91 e 92 della parigina RATP. Elkin fornisce una definizione accurata di ciò che le interessa catturare: «laContinua a leggere “Scrivere testi urbani: viaggio in bus con Lauren Elkin”

La casa di Mango Street: il desiderio di essere altrove

Immaginare sempre un luogo diverso da quello in cui ci troviamo provoca in noi un senso di spaesamento: il mondo in cui siamo immersi ci sembra estraneo perché ci appare reale solo quello in cui vorremmo essere. Eppure, questa dissociazione con il paesaggio, pur essendo così forte, non ci impedisce di osservare. Gli altri però, aContinua a leggere “La casa di Mango Street: il desiderio di essere altrove”