“Ariaferma”: sovvertire l’ordine del controllo

Il criminale appare come un essere giuridicamente paradossale: egli ha rotto il patto, dunque è nemico dell’intera società, e tuttavia partecipa alla punizione che subisce. Michel Foucault, Sorvegliare e punire Michel Foucault ha dedicato la maggior parte della sua opera e del suo tempo allo studio delle grandi organizzazioni sociali: ospedali, scuole, prigioni e, inContinua a leggere ““Ariaferma”: sovvertire l’ordine del controllo”

La dilatazione dello spazio scenico: “Qui rido io” di Mario Martone

È difficile definire il confine che separa il teatro dal cinema di Mario Martone. Nella sua opera infatti i due linguaggi convivono da sempre in un’infinita e continua contaminazione reciproca. Questo è evidente già ai tempi di «Falso movimento», gruppo teatrale che il regista fonda insieme ad altri, tra cui Andrea Renzi, a Napoli nel 1977. Negli spettacoliContinua a leggere “La dilatazione dello spazio scenico: “Qui rido io” di Mario Martone”

«Un film fatto solo di case». “Tre piani” di Nanni Moretti

«I tre piani dell’anima non esistono dentro di noi» ma soltanto «nello spazio tra noi e l’altro, nella distanza tra la nostra bocca e l’orecchio di chi ascolta la nostra storia». Così afferma Dovra, giudice in pensione che abita all’ultimo dei Tre piani immaginati da Eshkol Nevo, nel libro (Neri Pozza) che ha ispirato l’attesissimoContinua a leggere “«Un film fatto solo di case». “Tre piani” di Nanni Moretti”

Il tempo sospeso nel quartiere metafisico di Roma

Da parecchi mesi, ormai, un insolito silenzio sembra avvolgere come una cortina di fumo le strade e gli spazi dell’Eur. Prima della pandemia, in tempi ancora non intaccati dalla paura e dalla distanza, il quartiere beneficiava di una certa dinamicità, legata principalmente ai ritmi del lavoro, come testimoniano i numerosi uffici sparsi all’interno del perimetroContinua a leggere “Il tempo sospeso nel quartiere metafisico di Roma”

In metro a Parigi con Robert Bresson

Sembra che alcune linee della metro di Parigi non siano cambiate da cinquant’anni. È come un viaggio nel tempo, per capirlo basta guardare i film Pickpocket e Le diable, probablement. Sono sempre lì, le stesse porte che si aprono troppo presto. I primi mesi passati a Parigi arrivavo abbastanza tardi in ogni posto. Non riuscivoContinua a leggere “In metro a Parigi con Robert Bresson”

Santa Monica come Castiglione della Pescaia: a Los Angeles con la regista Lucia Senesi

Lucia Senesi è una giovane regista, sceneggiatrice e scrittrice italiana. Come molti suoi coetanei, ha deciso di abbandonare l’Italia per avere quella possibilità che nel nostro Paese viene spesso negata. Attraverso un duro lavoro e molta costanza, il suo ultimo film A short story sta viaggiando per i festival di tutto il mondo. Centro dellaContinua a leggere “Santa Monica come Castiglione della Pescaia: a Los Angeles con la regista Lucia Senesi”

“Molecole”: viaggio nella Venezia interiore di Andrea Segre

Intimo e personale come una pagina di diario, il film Molecole è una lettera scritta dalla mano di Andrea Segre, indirizzata al padre Ulderico, e a Venezia, città di origine della sua famiglia. La pellicola è stata presentata come film di pre-apertura alla 77esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.  Andrea Segre, documentarista natoContinua a leggere ““Molecole”: viaggio nella Venezia interiore di Andrea Segre”

Caro diario, ti racconto una serata al Sacher

«Sono le 20.38, che facciamo, cominciamo?». Con Carolina arriviamo al Cinema Nuovo Sacher per la proiezione di Caro diario e, dopo aver attraversato viale Trastevere senza mai prendere fiato, siamo comunque in ritardo. Corriamo per le scale alla ricerca del nostro posto in sala, e sì, con nostra sorpresa ci imbattiamo in Nanni Moretti impazienteContinua a leggere “Caro diario, ti racconto una serata al Sacher”

“Le sorelle Macaluso” di Emma Dante: una felicità promessa tra ricordo e attesa

Un piatto va in frantumi. E quello che segue è il tentativo meticoloso di ricomporne i pezzi, per quanto un minuscolo frammento sia per sempre andato perduto. È un piatto che fa parte del “servizio buono”, di quelle stoviglie tirate fuori dalla credenza per le occasioni importanti, quando in tavola c’è il “pesce finto” eContinua a leggere ““Le sorelle Macaluso” di Emma Dante: una felicità promessa tra ricordo e attesa”