Smarginare tra la strada, la fotografia e il romanzo

È passato più di un anno da quando ho iniziato ad abbozzare questo testo: ero appena arrivata a Napoli, più disorientata di quanto credessi. Persa tra le strade della città e le possibili vie della mia vita, ho provato a tradurre in scrittura questo flusso confusionario di pensieri che, almeno fino a ieri, non eroContinua a leggere “Smarginare tra la strada, la fotografia e il romanzo”

L’importanza del bar della colazione

I romani (o forse gli italiani) sono molto infantilmente capricciosi al bar. Patrizia Cavalli, Con i passi giapponesi Io, che vengo da una città dove ci sono più bar che panetterie, vi posso assicurare che niente eguaglia quello spazio – povero o ricco che sia – voluto dal misconosciuto dio del Caso. Goliarda Sapienza, ElogioContinua a leggere “L’importanza del bar della colazione”

I semi del Furore. Popolizio legge Steinbeck

Avrei voluto iniziare questo articolo con una citazione, ma Furore è uno di quei romanzi rispetto ai quali è difficile scegliere, perché ogni capitolo trasuda storie, intuizioni, idee. Nonostante la lunghezza, si potrebbe definire l’opera di Steinbeck un manifesto politico: ambientato negli Stati Uniti degli anni Trenta, a metà tra la crisi del ’29 eContinua a leggere “I semi del Furore. Popolizio legge Steinbeck”