La nostra mappa dei libri e dei luoghi da visitare quest’estate

L’estate, la stagione in cui ci abbondoniamo alle letture più sfrenate, in cui siamo liberi finalmente di portare in giro con noi quei libri che nel tempo si sono accumulati nelle nostre case. I libri d’estate viaggiano, sopravvivono alla sabbia e all’acqua del mare. Diventano altro rispetto a ciò che sono d’inverno. Siamo abituati aContinua a leggere “La nostra mappa dei libri e dei luoghi da visitare quest’estate”

Louise Glück e l’attività della mancanza

«Sono stata giovane qui. Prendevo/ la metropolitana col mio libretto / come per difendermi contro / questo stesso mondo: / non sei sola, / diceva la poesia / nel buio del tunnel». Così la poetessa statunitense Louise Glück – insignita del premio Nobel per la letteratura lo scorso anno – descrive uno di quei «luoghiContinua a leggere “Louise Glück e l’attività della mancanza”

Dialogo tra mindscape e landscape nella poesia di Simone Biundo

  Simone Biundo nasce nel 1990 a Genova, dove insegna in una scuola secondaria. È editor della rivista «VP Plus» ed è ricercatore indipendente di storia dell’editoria e della letteratura. Ha pubblicato saggi su Biagio Marin, Vanni Scheiwiller, Francesco Biamonti e Juan Rulfo. Ha scritto poesie apparse su «Neutopia», «Margutte», «Poesia del nostro tempo», «PoesiaContinua a leggere “Dialogo tra mindscape e landscape nella poesia di Simone Biundo”

“Adorazione”: le emozioni violente dell’adolescenza

Adorazione, romanzo d’esordio di Alice Urciuolo candidato al Premio Strega 2021, è uno di quei libri che all’ultima pagina lasciano il lettore orfano: orfano della storia, dei personaggi, delle emozioni provate e dell’adolescenza ritrovata, anche senza averla vissuta con la stessa intensità dei protagonisti. Le ultime tre parole «A vedere chi?», nella loro semplicità eContinua a leggere ““Adorazione”: le emozioni violente dell’adolescenza”

Rubens Fadini e quel sogno di giocare a pallone

Sebbene profondamente radicato nel contesto della bonifica ferrarese e dell’Italia degli anni Trenta e Quaranta, Rubens giocava a pallone, romanzo di esordio di Stefano Muroni, racconta, come tutte le grandi opere, una storia universale, riconoscibile in ogni epoca e ogni latitudine: quella di un bambino con un sogno nel cuore. Si sa, chi nasce conContinua a leggere “Rubens Fadini e quel sogno di giocare a pallone”

Charles Simic e quell’invito ad ascoltare

Mi sono addentrata nell’ultima raccolta del poeta Charles Simic con lo stesso sentimento che ho provato a Parigi nel trovarmi per la prima volta davanti alla statua Écoute, di fronte alla Chiesa di Saint-Eustache. L’opera, dell’artista Henri De Miller, raffigura la testa di un uomo che porge una mano vicino all’orecchio nel tentativo di ascoltare.Continua a leggere “Charles Simic e quell’invito ad ascoltare”

“Perché Istanbul ricordi”: il peso della memoria

Ognuno deve fare i conti con il proprio passato. Ripensare a ciò che ci ha preceduto è fondamentale per comprendere noi stessi e il mondo. È quello che sembra dirci Perché Istanbul ricordi di Ahmet Ümit, un giallo che si muove dentro la memoria. Come afferma il protagonista: «Credo che chiunque abiti in questa città dovrebbe amareContinua a leggere ““Perché Istanbul ricordi”: il peso della memoria”

Una rappresentazione napoletana. “San Gennaro non dice mai no” di Giuseppe Marotta

«Esisteva effettivamente Napoli, nel marzo 1947?». Questa è la domanda che accompagna Giuseppe Marotta nel suo viaggio di ritorno nella città natale, dopo vent’anni di assenza. Vent’anni nel corso dei quali sono piovuti i bombardamenti aerei della seconda guerra mondiale, che hanno cambiato per sempre il volto della Napoli conosciuta durante la giovinezza, lasciando alContinua a leggere “Una rappresentazione napoletana. “San Gennaro non dice mai no” di Giuseppe Marotta”

Ragazzi, che pastura! Il Paradiso di Franco Loi

«El Paradis… Ragassi, che pastüra!»: è questo il primo verso del romanzo in poesia L’angel che mi è venuto in mente quando, poco più di un mese fa, è mancato Franco Loi. «Il Paradiso… Ragazzi, che pastura!». Loi pubblicò quarantacinquenne la sua prima raccolta poetica, Stròlegh (Einaudi, 1975), dopo aver frequentato la letteratura per oltreContinua a leggere “Ragazzi, che pastura! Il Paradiso di Franco Loi”