La città venduta: la Milano di Anna Maria Ortese

I libri, come le persone, arrivano nelle nostre vite in maniera inaspettata. A volte a guidarci verso di loro è l’istinto, altre volte invece la casualità. Capita spesso che, mentre siamo in cerca di un titolo, ne spunta fuori all’improvviso un altro che cattura la nostra attenzione al punto da distoglierci da quello che stavamoContinua a leggere “La città venduta: la Milano di Anna Maria Ortese”

“Ariaferma”: sovvertire l’ordine del controllo

Il criminale appare come un essere giuridicamente paradossale: egli ha rotto il patto, dunque è nemico dell’intera società, e tuttavia partecipa alla punizione che subisce. Michel Foucault, Sorvegliare e punire Michel Foucault ha dedicato la maggior parte della sua opera e del suo tempo allo studio delle grandi organizzazioni sociali: ospedali, scuole, prigioni e, inContinua a leggere ““Ariaferma”: sovvertire l’ordine del controllo”

La dilatazione dello spazio scenico: “Qui rido io” di Mario Martone

È difficile definire il confine che separa il teatro dal cinema di Mario Martone. Nella sua opera infatti i due linguaggi convivono da sempre in un’infinita e continua contaminazione reciproca. Questo è evidente già ai tempi di «Falso movimento», gruppo teatrale che il regista fonda insieme ad altri, tra cui Andrea Renzi, a Napoli nel 1977. Negli spettacoliContinua a leggere “La dilatazione dello spazio scenico: “Qui rido io” di Mario Martone”

Creature metropolitane: quando l’illustrazione incontra la città

Beatrice Pugnaloni è un architetto. Durante la pandemia, come molti, ha sentito il bisogno di tornare a una sua passione: disegnare gioielli. E così, da un anno, ha intrapreso questa nuova avventura, realizzando un sogno che fino a poco tempo fa non credeva possibile. Negli ultimi sei anni ha portato avanti un progetto grafico: CreatureContinua a leggere “Creature metropolitane: quando l’illustrazione incontra la città”