“Ariaferma”: sovvertire l’ordine del controllo

Il criminale appare come un essere giuridicamente paradossale: egli ha rotto il patto, dunque è nemico dell’intera società, e tuttavia partecipa alla punizione che subisce. Michel Foucault, Sorvegliare e punire Michel Foucault ha dedicato la maggior parte della sua opera e del suo tempo allo studio delle grandi organizzazioni sociali: ospedali, scuole, prigioni e, inContinua a leggere ““Ariaferma”: sovvertire l’ordine del controllo”

La dilatazione dello spazio scenico: “Qui rido io” di Mario Martone

È difficile definire il confine che separa il teatro dal cinema di Mario Martone. Nella sua opera infatti i due linguaggi convivono da sempre in un’infinita e continua contaminazione reciproca. Questo è evidente già ai tempi di «Falso movimento», gruppo teatrale che il regista fonda insieme ad altri, tra cui Andrea Renzi, a Napoli nel 1977. Negli spettacoliContinua a leggere “La dilatazione dello spazio scenico: “Qui rido io” di Mario Martone”

La casa di Mango Street: il desiderio di essere altrove

Immaginare sempre un luogo diverso da quello in cui ci troviamo provoca in noi un senso di spaesamento: il mondo in cui siamo immersi ci sembra estraneo perché ci appare reale solo quello in cui vorremmo essere. Eppure, questa dissociazione con il paesaggio, pur essendo così forte, non ci impedisce di osservare. Gli altri però, aContinua a leggere “La casa di Mango Street: il desiderio di essere altrove”

Creature metropolitane: quando l’illustrazione incontra la città

Beatrice Pugnaloni è un architetto. Durante la pandemia, come molti, ha sentito il bisogno di tornare a una sua passione: disegnare gioielli. E così, da un anno, ha intrapreso questa nuova avventura, realizzando un sogno che fino a poco tempo fa non credeva possibile. Negli ultimi sei anni ha portato avanti un progetto grafico: CreatureContinua a leggere “Creature metropolitane: quando l’illustrazione incontra la città”

UAU il festival: un nuovo modo di abitare la città

Un nome che sprigiona energia, che descrive la potenza dell’immaginario e del possibile, un’onomatopea che afferma con decisione la volontà di creare e non arrendersi mai, mantenendo sempre viva la capacità di sorprendersi. UAU il festival di illustrazione & cose belle arriva alla sua sesta edizione e la dedica al tema della Città e dell’abitare.Continua a leggere “UAU il festival: un nuovo modo di abitare la città”

Charles Simic e quell’invito ad ascoltare

Mi sono addentrata nell’ultima raccolta del poeta Charles Simic con lo stesso sentimento che ho provato a Parigi nel trovarmi per la prima volta davanti alla statua Écoute, di fronte alla Chiesa di Saint-Eustache. L’opera, dell’artista Henri De Miller, raffigura la testa di un uomo che porge una mano vicino all’orecchio nel tentativo di ascoltare.Continua a leggere “Charles Simic e quell’invito ad ascoltare”

Tessuto Urbano: il desiderio di intrecciare legami

Per raccontare la storia del collettivo Tessuto Urbano, bisogna partire da Macomer, paese nell’entroterra della Sardegna, in provincia di Nuoro. È qui che l’APS ProPositivo porta avanti dal 2015 il Festival della Resilienza, principale incubatore del progetto “Trasformare la crisi in opportunità”, con l’obiettivo di creare un modello replicabile di sviluppo resiliente per le comunitàContinua a leggere “Tessuto Urbano: il desiderio di intrecciare legami”

Attraversare il tempo

Ho provato a fare un esercizio: cercare di ricordare il colore della mia infanzia. Ero convinta che avrei ritrovato solo immagini piene di luce e invece, chiudendo gli occhi, non sono riuscita a distinguere niente. Ero immersa in una totale oscurità. Mi sono sentita come Alice che, dopo essersi infilata nella tana del coniglio, èContinua a leggere “Attraversare il tempo”

Quanto è grande un metro?

Quando abbiamo imparato a misurare lo spazio e ad accorgerci della sua esistenza? Forse tutte quelle volte in cui da bambini volevamo raggiungere delizie proibite nella credenza e, non arrivando così in alto, ci arrampicavamo su una sedia. Magari invece quando giocavamo nel cortile della scuola ad “Acchiappa bandiera” e “Guardia e ladri”. Ma èContinua a leggere “Quanto è grande un metro?”