La città venduta: la Milano di Anna Maria Ortese

I libri, come le persone, arrivano nelle nostre vite in maniera inaspettata. A volte a guidarci verso di loro è l’istinto, altre volte invece la casualità. Capita spesso che, mentre siamo in cerca di un titolo, ne spunta fuori all’improvviso un altro che cattura la nostra attenzione al punto da distoglierci da quello che stavamoContinua a leggere “La città venduta: la Milano di Anna Maria Ortese”

Milano e la sua nebbia

L’inverno appena terminato ha visto ricomparire, nelle campagne del milanese e per una manciata di mezze giornate pure in città, una illustre meneghina che negli ultimi anni pareva essere emigrata chissà dove: la nebbia. Questo, come ogni ritorno più o meno atteso, ha scontentato alcuni e reso felici altri. In ogni caso, il potenziale suggestivoContinua a leggere “Milano e la sua nebbia”

Padova, anima

Ne abbiamo corse, anima mia, strade ciottolate, scivolose, dure. Passavamo i ghiaioni lucidati dalla pioggia, e come lucevano, contro il loro sfondo scuro, le nostre perle di sorrisi. Sfrenati ci lanciavamo giù per la contrada tra due file di casamenti e per i cortili facevamo correre le galline picchiando le suole sui lastroni delle trottatoie.Continua a leggere “Padova, anima”

Vita Sackville-West: la Signora del giardino

L’amore per il giardino e la sua cura hanno da sempre contraddistinto la cultura inglese, rivestendo un ruolo pregnante sia nella poetica sia nelle tradizioni nazionaliste del Regno Unito. Assurto a vera e propria forma d’arte nel diciottesimo secolo, il giardinaggio, assimilato alla pittura, alla scultura, all’architettura e alla letteratura, nel tempo ha rivestito unContinua a leggere “Vita Sackville-West: la Signora del giardino”

Che ci faccio qui? Il microcosmo emiliano narrato da Daniele Benati

Sono una di quelle lettrici che fatica a leggere l’ultima uscita in classifica e preferisce rifugiarsi nei libri che capitano sottomano, per passaparola o grazie a un prestito di qualche amico. Talvolta può succedere che lo restituisca senza essere andata oltre pagina 24, altre volte invece mi appassiona così tanto che di quell’autore o diContinua a leggere “Che ci faccio qui? Il microcosmo emiliano narrato da Daniele Benati”

L’importanza del bar della colazione

I romani (o forse gli italiani) sono molto infantilmente capricciosi al bar. Patrizia Cavalli, Con i passi giapponesi Io, che vengo da una città dove ci sono più bar che panetterie, vi posso assicurare che niente eguaglia quello spazio – povero o ricco che sia – voluto dal misconosciuto dio del Caso. Goliarda Sapienza, ElogioContinua a leggere “L’importanza del bar della colazione”

I libri da portare con noi nel 2022

Italo Calvino apre Se una notte d’inverno un viaggiatore con un’avvertenza per il lettore: mettersi comodo e rilassarsi prima di iniziare a leggere. «Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell’indistinto». Noi raccogliamo il suo invito e lo rivolgiamo a voi. Prendete la posizione più comoda e, unaContinua a leggere “I libri da portare con noi nel 2022”

Momò cerca mamma, o dell’arte di riavvolgere il nastro

Il debutto è avvenuto lunedì 27 alle 20 al Teatro Argentina: Silvio Orlando ha portato in scena la sua interpretazione, meravigliosa, di Momò, cioè Mohammed, orfano affidato da sempre a Madame Rosa – appesantita maîtresse che sta di casa a Belleville al sesto piano di un palazzo senza ascensore. È l’azione scenica tratta da LaContinua a leggere “Momò cerca mamma, o dell’arte di riavvolgere il nastro”

Una vita, due teste: “Una di due” di Daniel Sada

Perché chi ama  non sa mai ciò che ama né sa perché ama né cos’è amare. Alberto Caeiro Leggo la citazione posta all’inizio del romanzo Una di Due del messicano Daniel Sada, uno dei più importanti autori della letteratura latino-americana contemporanea, pubblicato per la prima volta in italiano a ottobre 2021 da Alter Ego EdizioniContinua a leggere “Una vita, due teste: “Una di due” di Daniel Sada”

Scene madri

Il cuculo fa covare le proprie uova ad altri uccelli, deponendole e abbandonandole nei nidi di altre specie. E i futuri genitori adottivi, pur accorgendosi della differenza, nutrono il piccolo alla pari dei loro pulcini. È al mondo animale che Guadalupe Nettel – già autrice della raccolta di racconti significativamente intitolata Bestiario sentimentale (La nuovaContinua a leggere “Scene madri”