La nostra mappa dei libri e dei luoghi da visitare quest’estate

L’estate, la stagione in cui ci abbondoniamo alle letture più sfrenate, in cui siamo liberi finalmente di portare in giro con noi quei libri che nel tempo si sono accumulati nelle nostre case. I libri d’estate viaggiano, sopravvivono alla sabbia e all’acqua del mare. Diventano altro rispetto a ciò che sono d’inverno. Siamo abituati aContinua a leggere “La nostra mappa dei libri e dei luoghi da visitare quest’estate”

“Adorazione”: le emozioni violente dell’adolescenza

Adorazione, romanzo d’esordio di Alice Urciuolo candidato al Premio Strega 2021, è uno di quei libri che all’ultima pagina lasciano il lettore orfano: orfano della storia, dei personaggi, delle emozioni provate e dell’adolescenza ritrovata, anche senza averla vissuta con la stessa intensità dei protagonisti. Le ultime tre parole «A vedere chi?», nella loro semplicità eContinua a leggere ““Adorazione”: le emozioni violente dell’adolescenza”

L’universo alla rovescia della casa editrice il Palindromo

Uno dei miei pezzi preferiti della musica italiana è Un punto di vista strambo, il mambo dei pipistrelli scritto da Flavio Conforti e portato vittoriosamente allo Zecchino d’oro nel 2011 da Michela Maria Perri ed Enrico Turetta. Nel ritornello i mammiferi volanti protagonisti della canzone, abituati a guardare il mondo a «zampe in aria eContinua a leggere “L’universo alla rovescia della casa editrice il Palindromo”

Charles Simic e quell’invito ad ascoltare

Mi sono addentrata nell’ultima raccolta del poeta Charles Simic con lo stesso sentimento che ho provato a Parigi nel trovarmi per la prima volta davanti alla statua Écoute, di fronte alla Chiesa di Saint-Eustache. L’opera, dell’artista Henri De Miller, raffigura la testa di un uomo che porge una mano vicino all’orecchio nel tentativo di ascoltare.Continua a leggere “Charles Simic e quell’invito ad ascoltare”

“Perché Istanbul ricordi”: il peso della memoria

Ognuno deve fare i conti con il proprio passato. Ripensare a ciò che ci ha preceduto è fondamentale per comprendere noi stessi e il mondo. È quello che sembra dirci Perché Istanbul ricordi di Ahmet Ümit, un giallo che si muove dentro la memoria. Come afferma il protagonista: «Credo che chiunque abiti in questa città dovrebbe amareContinua a leggere ““Perché Istanbul ricordi”: il peso della memoria”

Mi avvicino a te per zone di sole

Mi avvicino a te per zone di sole, stupori un po’ nascosti e ritrovati per l’aurea nebbia, che i dimenticati  palazzi rivela. Scarta parole con me, Ezra, tu giovane, tu vecchio, comunque Dio ti voglia, sulla panca di questa collinetta antica e stanca d’istanti, ripescati in qualche secchio. M’aidez a ricomporre quei dettagli di quelContinua a leggere “Mi avvicino a te per zone di sole”

“Le città metafisiche” di Ilaria Palomba: puro desiderio di rinascita

  Pensando all’immagine delle città metafisiche, riaffiorano i dipinti di De Chirico e in particolare la serie delle Piazza d’Italia, in cui gli spazi sono definiti da prospettive multiple, con punti di fuga incongruenti tra loro. In questi quadri troviamo solitudine, silenzio e particolari inattesi, come nella tela Gioie ed enigmi di un’ora strana (1913),Continua a leggere ““Le città metafisiche” di Ilaria Palomba: puro desiderio di rinascita”

Libri, cicatrici, strade: Veronica Galletta racconta “Le isole di Norman”

Veronica Galletta, siracusana trapiantata a Livorno, ha vinto il Campiello Opera prima con un romanzo ambientato a Ortigia, Le isole di Norman, pubblicato da Italo Svevo edizioni. La protagonista è Elena, giovane donna in procinto di iscriversi all’università, ma schiacciata dalla paura di perdere sua madre Clara, afflitta da una forte depressione. Nel tentativo diContinua a leggere “Libri, cicatrici, strade: Veronica Galletta racconta “Le isole di Norman””

Napoli a due tempi. Conversazione con Alessio Forgione

Poi vai a dirgli: Caro papà, voglio partire per Milano per andare incontro alla Storia. Che cosa mi trattiene? È così semplice! Raffaele La Capria, Ferito a morte A gennaio è uscito Giovanissimi, il secondo romanzo di Alessio Forgione, in dozzina al Premio Strega. Dopo Napoli mon amour, un secondo libro ambientato a Napoli, inContinua a leggere “Napoli a due tempi. Conversazione con Alessio Forgione”

Natalia Ginzburg. “La città e la casa”: il racconto di un’assenza

Nella piccola casa dove sono cresciuta, c’era una libreria che occupava tutto il muro del soggiorno e che a me sembrava immensa. Forse un ospite di passaggio non avrebbe potuto indovinarlo, ma era divisa in due sezioni: a sinistra i libri di mio padre e a destra quelli di mia madre. C’erano dei doppioni quaContinua a leggere “Natalia Ginzburg. “La città e la casa”: il racconto di un’assenza”