La mia finestra su Parigi

Sono venuto a conoscenza del carattere, o meglio dell’identità, del mio studio parigino (pronunciato alla francese con l’accento sulla ò) in un fine settimana di febbraio estremamente piovoso. Prima di allora vivevo semplicemente in uno spazio piuttosto angusto: 12 metri quadrati, ricavati dalla vecchia soffitta di un palazzo haussmaniano del XV arrondissement. Era stato compratoContinua a leggere “La mia finestra su Parigi”

Ombre a San Siro

La prima regola del derby è: non si parla del derby nella settimana prima del derby. Tra cinque giorni c’è Inter-Milan e Tre Sequenze mi commissiona un reportage su San Siro. Devo fare un giro al Meazza, scattare fotografie, raccontare il luogo. Filo conduttore: il derby di Milano. Perché proprio io? Non potevano assegnare questo lavoroContinua a leggere “Ombre a San Siro”

L’essenza di Gràcia: quartiere indipendente di Barcellona

 «Il mio paese è così piccolo che dalla cima di un campanile si può vedere il campanile vicino» recita la canzone di Lluis Llach. È così che potremmo descrivere Barcellona: un’unione di piccole città osservabili dall’alto. Con l’abbattimento delle mura della città vecchia e la creazione dell’Eixample come collegamento tra quei paesi si è arrivatiContinua a leggere “L’essenza di Gràcia: quartiere indipendente di Barcellona”

Aspettando il Cinema America in piazza: intervista al presidente Valerio Carocci

Maglietta bordeaux, scritta gialla, cinema sotto le stelle. Stiamo parlando dei Ragazzi del Cinema America, l’Associazione nata per salvare lo storico Cinema America del rione Trastevere, costruito nel 1956 su progetto dell’architetto Angelo Di Castro. Tutto ha inizio nel 2012, quando il Cinema America viene smantellato: è destinato a diventare una palazzina di appartamenti conContinua a leggere “Aspettando il Cinema America in piazza: intervista al presidente Valerio Carocci”

Napoli: cemento, orgoglio e pregiudizi sopra la collina

Ricordo, fra parecchi altri, quei tipi del piccolo mondo antico vomerese […] Essi, si trovavano armonicamente inquadrati in quel primo tempo di vita vomerese arcaico, quasi idilliaco! Quel tempo in cui fra l’altro chi viveva sulla collina, sia per la separazione territoriale dalla città bassa, sia per certo spirituale distacco che ne conseguiva, istintivamente avvertiva,Continua a leggere “Napoli: cemento, orgoglio e pregiudizi sopra la collina”

Palermo: aspirazione all’oblio

La mia esperienza palermitana è durata poco più di un mese, ma è come se avessi vissuto lì più di un anno. Una volta ho sentito dire che, per gli abitanti della città, chi arriva a Palermo, anche soltanto per pochi giorni, diventa a tutti gli effetti palermitano a sua volta. Un turista, un uomoContinua a leggere “Palermo: aspirazione all’oblio”

La città attraverso lo sguardo di un nonno architetto e una nipote designer

Condivido da sempre con mio nonno, Vittorio Franchetti Pardo, storico dell’architettura, la passione per la progettazione della città. Così durante questa lunga quarantena, in cui purtroppo siamo stati lontani, pur abitando a pochi metri di distanza, ho deciso di chiamarlo e intervistarlo al telefono. Conversando ci siamo accorti che, idealmente, la città è forse laContinua a leggere “La città attraverso lo sguardo di un nonno architetto e una nipote designer”

Roma: tra le geometrie e le arterie del Villaggio Olimpico

Ventinovesimo giorno di quarantena. Rinchiusa nella mia stanza in affitto al Villaggio Olimpico, tra una tazza di caffè e l’altra, mi accosto alla finestra, attendendo che qualunque minimo avvenimento possa presentarsi alla mia vista. Con l’isolamento e la solitudine i sensi si sono forse assottigliati e la più evidente modificazione percettiva dell’ambiente è di tipoContinua a leggere “Roma: tra le geometrie e le arterie del Villaggio Olimpico”

Storie di un isolamento parigino

Molti mi invidiano la vista, nessuno le scale. Frédric Chopin Chissà cos’ha provato Erika, quando, lo scorso marzo, un attimo dopo essersi laureata, si è affacciata alla finestra della sua mansarda. Chissà se quella sera i tetti di Parigi le sono sembrati diversi. Nessuna proclamazione solenne in un’aula universitaria, né una corona d’alloro a cingerleContinua a leggere “Storie di un isolamento parigino”

New York: la Grande Mela morsa a metà

Una foto in bianco e nero, che mostra tante automobiline in coda, scattata da un padre che, in questo lungo periodo di quarantena, gioca con suo figlio. Ecco, se cambiamo anche solo di poco il nostro punto di vista, vediamo configurarsi una scena quotidiana di una trafficata e caotica strada di New York, dove ilContinua a leggere “New York: la Grande Mela morsa a metà”