Barcellona e le rose sfiorite di Sant Jordi

Il giorno di Sant Jordi è una festa che si celebra il 23 aprile in tutti i Paesi Catalani da Alcoy a Perpignan, da Aragona ad Alghero. È conosciuta come la giornata  del libro e della rosa, simboli di amore e cultura. Per noi catalani è il nostro San Valentino ed è per questo che,Continua a leggere “Barcellona e le rose sfiorite di Sant Jordi”

“Decoro Urbano”: camminare verso la danza nella città di Palermo

Sono le otto meno dieci del primo luglio. Scendo dalla casa di mia madre vicino al Monte di Pietà e mi incammino verso la piazza del Tribunale. Il caldo è leggermente diminuito e ad ogni passo spero che il vento inizi a soffiare un po’ più forte. Nonostante la vicinanza con il mare, amico eContinua a leggere ““Decoro Urbano”: camminare verso la danza nella città di Palermo”

Bang! bang! Bangkok: ecco perché la capitale thai ci colpisce al cuore

Quando nel gennaio 2018 la Bangkok University inaugurò all’interno del proprio City Campus una biblioteca di soli testi italiani, intitolandola a Tiziano Terzani, Angela Staude commentò così la notizia: «È sorprendente vedere come un filo leghi Firenze a Bangkok». Penso al filo di cui parla la vedova Terzani, provo a disegnarlo sull’Atlante. Ho visitato BangkokContinua a leggere “Bang! bang! Bangkok: ecco perché la capitale thai ci colpisce al cuore”

La Goutte-d’Or: perdersi nella Parigi multietnica

Il perimetro del quartiere della Goutte-d’Or, nel diciottesimo arrondissement di Parigi, forma un rettangolo perfetto. L’imponente Boulevard de Barbès in stile haussmaniano a ovest e i binari della Gare du Nord a est ne costituiscono le altezze. Le basi: a nord la grande Rue Ordener, a sud il Boulevard de la Chapelle, sovrastato dal metròContinua a leggere “La Goutte-d’Or: perdersi nella Parigi multietnica”

La mia finestra su Parigi

Sono venuto a conoscenza del carattere, o meglio dell’identità, del mio studio parigino (pronunciato alla francese con l’accento sulla ò) in un fine settimana di febbraio estremamente piovoso. Prima di allora vivevo semplicemente in uno spazio piuttosto angusto: 12 metri quadrati, ricavati dalla vecchia soffitta di un palazzo haussmaniano del XV arrondissement. Era stato compratoContinua a leggere “La mia finestra su Parigi”

Ombre a San Siro

La prima regola del derby è: non si parla del derby nella settimana prima del derby. Tra cinque giorni c’è Inter-Milan e Tre Sequenze mi commissiona un reportage su San Siro. Devo fare un giro al Meazza, scattare fotografie, raccontare il luogo. Filo conduttore: il derby di Milano. Perché proprio io? Non potevano assegnare questo lavoroContinua a leggere “Ombre a San Siro”

L’essenza di Gràcia: quartiere indipendente di Barcellona

 «Il mio paese è così piccolo che dalla cima di un campanile si può vedere il campanile vicino» recita la canzone di Lluis Llach. È così che potremmo descrivere Barcellona: un’unione di piccole città osservabili dall’alto. Con l’abbattimento delle mura della città vecchia e la creazione dell’Eixample come collegamento tra quei paesi si è arrivatiContinua a leggere “L’essenza di Gràcia: quartiere indipendente di Barcellona”

Aspettando il Cinema America in piazza: intervista al presidente Valerio Carocci

Maglietta bordeaux, scritta gialla, cinema sotto le stelle. Stiamo parlando dei Ragazzi del Cinema America, l’Associazione nata per salvare lo storico Cinema America del rione Trastevere, costruito nel 1956 su progetto dell’architetto Angelo Di Castro. Tutto ha inizio nel 2012, quando il Cinema America viene smantellato: è destinato a diventare una palazzina di appartamenti conContinua a leggere “Aspettando il Cinema America in piazza: intervista al presidente Valerio Carocci”

Napoli: cemento, orgoglio e pregiudizi sopra la collina

Ricordo, fra parecchi altri, quei tipi del piccolo mondo antico vomerese […] Essi, si trovavano armonicamente inquadrati in quel primo tempo di vita vomerese arcaico, quasi idilliaco! Quel tempo in cui fra l’altro chi viveva sulla collina, sia per la separazione territoriale dalla città bassa, sia per certo spirituale distacco che ne conseguiva, istintivamente avvertiva,Continua a leggere “Napoli: cemento, orgoglio e pregiudizi sopra la collina”

Palermo: aspirazione all’oblio

La mia esperienza palermitana è durata poco più di un mese, ma è come se avessi vissuto lì più di un anno. Una volta ho sentito dire che, per gli abitanti della città, chi arriva a Palermo, anche soltanto per pochi giorni, diventa a tutti gli effetti palermitano a sua volta. Un turista, un uomoContinua a leggere “Palermo: aspirazione all’oblio”