DarBazar: a Montesacro un emporio di scelta consapevole 

Nel marzo 2020 un gruppo di quindici volontari e volontarie ha realizzato un market sociale a Monte Sacro, nel III Municipio di Roma, per restituire valore alle nostre scelte e contrastare il ritmo forsennato della fast fashion. Chiunque può donare un vestito o prendere un abito in buono stato pagandolo con una moneta  simbolica. Un’iniziativaContinua a leggere “DarBazar: a Montesacro un emporio di scelta consapevole “

La Città Universitaria di Roma. Costruzione di un testo architettonico

Poco prima di terminare gli studi liceali, mi si delineò davanti agli occhi, quasi fosse un disegno, quale sarebbe stata la disciplina nella quale mi sarei specializzata. L’architettura era già costante argomento di discussione in famiglia, essendo mio nonno e mio zio gli architetti di casa. Nonostante la nascente passione, decisi però di non iscrivermiContinua a leggere “La Città Universitaria di Roma. Costruzione di un testo architettonico”

Palermo di carta, sotterranei e macerie

Entrando nel Palazzo delle Aquile, nella splendida Piazza della Vergogna a Palermo, si incontra un vecchio barbuto e incoronato. È la statua del Genio di Palermo, genius loci e sorta di patrono laico della città, complementare a Santa Rosalia. Un serpente gli morde il petto, e una scritta in latino campeggia ai suoi piedi: «PanormusContinua a leggere “Palermo di carta, sotterranei e macerie”

Trieste. Storia di una metamorfosi

Trieste ha una scontrosagrazia. Se piace, è come un ragazzaccio aspro e vorace,con gli occhi azzurri e mani troppo grandiper regalare un fiore […] U. Saba Avevo solo diciannove anni quando per la prima volta misi piede a Trieste. Senza sapere come sarebbe andata, ero felice e anche maledettamente spaventata. Quando partiamo non possiamo sapereContinua a leggere “Trieste. Storia di una metamorfosi”

Mosaico romano: “Le Mappe della disuguaglianza”

«Di dove sei?» «Di Roma» «Anche io! Di che zona?» «Trastevere». «Davvero? E dove andavi a scuola?». Questo scambio, negli incontri, ricorre spesso per chi è cresciuto a Roma, ed è una semplice e quotidiana testimonianza delle molteplici realtà che coesistono al suo interno. La divisione in quindici municipi non garantisce un livello di dettaglioContinua a leggere “Mosaico romano: “Le Mappe della disuguaglianza””

“Le case che siamo”: l’architettura di noi stessi secondo Luca Molinari

Scrivo quest’articolo seduta alla scrivania della mia camera da letto, ormai non più propriamente infantile ma neanche pienamente adulta: la conformazione sinuosa e giocosa delle spalliere dei letti (il mio e quello di mia sorella), il cui colore verde pastello si riflette sugli armadi e infine sulle scrivanie, mescolandosi al colore rassicurante del legno, raccontaContinua a leggere ““Le case che siamo”: l’architettura di noi stessi secondo Luca Molinari”

Del “passare attraverso”. Memoria, identità, esperienze a Studentenstadt di Monaco di Baviera

Una pioggia di volantini. Era il 18 febbraio 1943 quando Sophie Scholl, studentessa ventunenne di biologia e filosofia, percorse i corridoi deserti della Ludwig-Maximilians-Universität di Monaco, in compagnia del fratello Hans. Salì le imponenti scale fino alla balaustra, e da lì, dando un piccolo colpo alla risma di fogli appoggiata, lasciò cadere sugli studenti cheContinua a leggere “Del “passare attraverso”. Memoria, identità, esperienze a Studentenstadt di Monaco di Baviera”

Il “Día de Muertos” fra colori e ricordo

Se qualcuno mi dovesse chiedere qual è la prima cosa che mi viene in mente pensando al Día de Muertos messicano, risponderei senza dubbio Cempoalxochitl (“fiore venti” in náhuatl). L’immagine dei tipici fiori (Tagetes Erecta), che si utilizzano per adornare gli altari e per accompagnare i propri cari defunti dal Mictlan al mondo dei vivi,Continua a leggere “Il “Día de Muertos” fra colori e ricordo”

Il nuovo mondo del Black Mountain College

Nella contea di Buncombe, Carolina del Nord, nel 1933 ha inizio una delle esperienze collettive più illuminanti degli Stati Uniti d’America, che varca i confini geografici e si connette al fermento creativo d’Europa. Sui monti Blue Ridge, John Andrew Rice getta le basi di una nuova tipologia di scuola, un college dove l’arte si affermaContinua a leggere “Il nuovo mondo del Black Mountain College”