Trieste. Storia di una metamorfosi

Trieste ha una scontrosagrazia. Se piace, è come un ragazzaccio aspro e vorace,con gli occhi azzurri e mani troppo grandiper regalare un fiore […] U. Saba Avevo solo diciannove anni quando per la prima volta misi piede a Trieste. Senza sapere come sarebbe andata, ero felice e anche maledettamente spaventata. Quando partiamo non possiamo sapereContinua a leggere “Trieste. Storia di una metamorfosi”

Mosaico romano: “Le Mappe della disuguaglianza”

«Di dove sei?» «Di Roma» «Anche io! Di che zona?» «Trastevere». «Davvero? E dove andavi a scuola?». Questo scambio, negli incontri, ricorre spesso per chi è cresciuto a Roma, ed è una semplice e quotidiana testimonianza delle molteplici realtà che coesistono al suo interno. La divisione in quindici municipi non garantisce un livello di dettaglioContinua a leggere “Mosaico romano: “Le Mappe della disuguaglianza””

“Le case che siamo”: l’architettura di noi stessi secondo Luca Molinari

Scrivo quest’articolo seduta alla scrivania della mia camera da letto, ormai non più propriamente infantile ma neanche pienamente adulta: la conformazione sinuosa e giocosa delle spalliere dei letti (il mio e quello di mia sorella), il cui colore verde pastello si riflette sugli armadi e infine sulle scrivanie, mescolandosi al colore rassicurante del legno, raccontaContinua a leggere ““Le case che siamo”: l’architettura di noi stessi secondo Luca Molinari”

Del “passare attraverso”. Memoria, identità, esperienze a Studentenstadt di Monaco di Baviera

Una pioggia di volantini. Era il 18 febbraio 1943 quando Sophie Scholl, studentessa ventunenne di biologia e filosofia, percorse i corridoi deserti della Ludwig-Maximilians-Universität di Monaco, in compagnia del fratello Hans. Salì le imponenti scale fino alla balaustra, e da lì, dando un piccolo colpo alla risma di fogli appoggiata, lasciò cadere sugli studenti cheContinua a leggere “Del “passare attraverso”. Memoria, identità, esperienze a Studentenstadt di Monaco di Baviera”

Il “Día de Muertos” fra colori e ricordo

Se qualcuno mi dovesse chiedere qual è la prima cosa che mi viene in mente pensando al Día de Muertos messicano, risponderei senza dubbio Cempoalxochitl (“fiore venti” in náhuatl). L’immagine dei tipici fiori (Tagetes Erecta), che si utilizzano per adornare gli altari e per accompagnare i propri cari defunti dal Mictlan al mondo dei vivi,Continua a leggere “Il “Día de Muertos” fra colori e ricordo”

Il nuovo mondo del Black Mountain College

Nella contea di Buncombe, Carolina del Nord, nel 1933 ha inizio una delle esperienze collettive più illuminanti degli Stati Uniti d’America, che varca i confini geografici e si connette al fermento creativo d’Europa. Sui monti Blue Ridge, John Andrew Rice getta le basi di una nuova tipologia di scuola, un college dove l’arte si affermaContinua a leggere “Il nuovo mondo del Black Mountain College”

Libreria Dante & Descartes: libri perduti e ritrovati

Giancarlo Di Maio, con la sua libreria, è una vera e propria istituzione del centro storico di Napoli. In questo spazio si respira l’amore per la lettura, per la ricerca di testi originali ma anche e soprattutto per la città, perché situato nel suo cuore pulsante: Piazza del Gesù Nuovo. Ormai punto di passaggio predilettoContinua a leggere “Libreria Dante & Descartes: libri perduti e ritrovati”

Barcellona e le rose sfiorite di Sant Jordi

Il giorno di Sant Jordi è una festa che si celebra il 23 aprile in tutti i Paesi Catalani da Alcoy a Perpignan, da Aragona ad Alghero. È conosciuta come la giornata  del libro e della rosa, simboli di amore e cultura. Per noi catalani è il nostro San Valentino ed è per questo che,Continua a leggere “Barcellona e le rose sfiorite di Sant Jordi”

“Decoro Urbano”: camminare verso la danza nella città di Palermo

Sono le otto meno dieci del primo luglio. Scendo dalla casa di mia madre vicino al Monte di Pietà e mi incammino verso la piazza del Tribunale. Il caldo è leggermente diminuito e ad ogni passo spero che il vento inizi a soffiare un po’ più forte. Nonostante la vicinanza con il mare, amico eContinua a leggere ““Decoro Urbano”: camminare verso la danza nella città di Palermo”

Bang! bang! Bangkok: ecco perché la capitale thai ci colpisce al cuore

Quando nel gennaio 2018 la Bangkok University inaugurò all’interno del proprio City Campus una biblioteca di soli testi italiani, intitolandola a Tiziano Terzani, Angela Staude commentò così la notizia: «È sorprendente vedere come un filo leghi Firenze a Bangkok». Penso al filo di cui parla la vedova Terzani, provo a disegnarlo sull’Atlante. Ho visitato BangkokContinua a leggere “Bang! bang! Bangkok: ecco perché la capitale thai ci colpisce al cuore”