La città attraverso lo sguardo di un nonno architetto e una nipote designer

Condivido da sempre con mio nonno, Vittorio Franchetti Pardo, storico dell’architettura, la passione per la progettazione della città. Così durante questa lunga quarantena, in cui purtroppo siamo stati lontani, pur abitando a pochi metri di distanza, ho deciso di chiamarlo e intervistarlo al telefono. Conversando ci siamo accorti che, idealmente, la città è forse laContinua a leggere “La città attraverso lo sguardo di un nonno architetto e una nipote designer”

Roma: tra le geometrie e le arterie del Villaggio Olimpico

Ventinovesimo giorno di quarantena. Rinchiusa nella mia stanza in affitto al Villaggio Olimpico, tra una tazza di caffè e l’altra, mi accosto alla finestra, attendendo che qualunque minimo avvenimento possa presentarsi alla mia vista. Con l’isolamento e la solitudine i sensi si sono forse assottigliati e la più evidente modificazione percettiva dell’ambiente è di tipoContinua a leggere “Roma: tra le geometrie e le arterie del Villaggio Olimpico”

Storie di un isolamento parigino

Molti mi invidiano la vista, nessuno le scale. Frédric Chopin Chissà cos’ha provato Erika, quando, lo scorso marzo, un attimo dopo essersi laureata, si è affacciata alla finestra della sua mansarda. Chissà se quella sera i tetti di Parigi le sono sembrati diversi. Nessuna proclamazione solenne in un’aula universitaria, né una corona d’alloro a cingerleContinua a leggere “Storie di un isolamento parigino”

New York: la Grande Mela morsa a metà

Una foto in bianco e nero, che mostra tante automobiline in coda, scattata da un padre che, in questo lungo periodo di quarantena, gioca con suo figlio. Ecco, se cambiamo anche solo di poco il nostro punto di vista, vediamo configurarsi una scena quotidiana di una trafficata e caotica strada di New York, dove ilContinua a leggere “New York: la Grande Mela morsa a metà”

Hanoi: può una città darti del tu?

Sono arrivata ad Hanoi il primo di marzo senza grandi aspettative. Ai miei occhi quel luogo aveva la colpa di essere una grande città e io, con la presunzione dei viaggiatori esperti, ero convinta che le grandi città fossero tutte uguali: chiassose, sporche, trafficate e maleodoranti. Sono arrivata ad Hanoi una sera tardi in cuiContinua a leggere “Hanoi: può una città darti del tu?”

Maledetto il giorno che t’ho abitata

Mi sono trasferita a Milano il 13 gennaio 2020. Ancora non si parlava del virus, eppure in quei giorni il Covid-19 stava già cominciando a diffondersi in Lombardia. Forse aveva viaggiato a bordo di un treno, come me. Forse si era disperso tra gli ampi corridoi della Stazione Centrale, aggrappandosi stretto allo zaino di qualcunoContinua a leggere “Maledetto il giorno che t’ho abitata”