La nostra mappa dei libri e dei luoghi da visitare quest’estate

L’estate, la stagione in cui ci abbondoniamo alle letture più sfrenate, in cui siamo liberi finalmente di portare in giro con noi quei libri che nel tempo si sono accumulati nelle nostre case. I libri d’estate viaggiano, sopravvivono alla sabbia e all’acqua del mare. Diventano altro rispetto a ciò che sono d’inverno. Siamo abituati aContinua a leggere “La nostra mappa dei libri e dei luoghi da visitare quest’estate”

Vincenza

L’assolo di civette snellisce la lama già sottile, si stringe lo spazio tra un filo d’erba e l’altro. Una signora anziana sale lentamente tre gradini, i suoi passi lasciano impronte nell’aria. Indugia sul pianerottolo, sotto una fioca lampadina, dentro la cornice del portico. E si guarda indietro un istante. La riesco a ricordare solo piegataContinua a leggere “Vincenza”

Voci e storia di un quartiere: Ina-Casa Tuscolano

Per quella domenica avevano annunciato pioggia da una settimana, scoraggiando così il nostro progetto di girare il primo documentario della rivista nel quartiere di Roma Ina Casa Tuscolano. E così eravamo, per un momento, quasi sul punto di arrenderci e rimandare. Ma poi un inaspettato timido sole si è fatto avanti e senza pensarci unContinua a leggere “Voci e storia di un quartiere: Ina-Casa Tuscolano”

A Roma c’è solo un quartiere

A Roma c’è un solo quartiere senza chiese Lì vado a pregare tre volte al mese per i soldi per un bacio e quando non ho pretese Lì vado a elemosinare un sorriso che ricordi il mio paese Mi concentro guardandomi intorno dividendo in fotogrammi ogni incontro in cerca di parole e di persone aContinua a leggere “A Roma c’è solo un quartiere”

In metro a Parigi con Robert Bresson

Sembra che alcune linee della metro di Parigi non siano cambiate da cinquant’anni. È come un viaggio nel tempo, per capirlo basta guardare i film Pickpocket e Le diable, probablement. Sono sempre lì, le stesse porte che si aprono troppo presto. I primi mesi passati a Parigi arrivavo abbastanza tardi in ogni posto. Non riuscivoContinua a leggere “In metro a Parigi con Robert Bresson”

Passeggiata

Le lunghe notti che con te erano giovani ormai pensano solo a ciò che è stato. A via Ottaviano invano m’aggrappo ai rintocchi dei miei passi, troppo fragili per il plumbeo marciapiede. Quando assieme  camminavamo, vagabonda nel tuo sorriso mandavo tutto alla malora e la lana di lillà intorno al tuo collo diventava presto ilContinua a leggere “Passeggiata”

Mi avvicino a te per zone di sole

Mi avvicino a te per zone di sole, stupori un po’ nascosti e ritrovati per l’aurea nebbia, che i dimenticati  palazzi rivela. Scarta parole con me, Ezra, tu giovane, tu vecchio, comunque Dio ti voglia, sulla panca di questa collinetta antica e stanca d’istanti, ripescati in qualche secchio. M’aidez a ricomporre quei dettagli di quelContinua a leggere “Mi avvicino a te per zone di sole”

Nedostaješ mi, Sarajevo

Non mi permetto di giudicarti,  come potrei?  Però è accaduto che ti abbia incontrata; così voglio fissare delle immagini, nitide ed immobili  come le stalattiti di gennaio  che bloccano a mezz’aria il loro congedo dalle grondaie. Ho percorso le tue stradine tortuose ed arroccate alla fine delle quali puoi trovare una pekara, un cane randagio,Continua a leggere “Nedostaješ mi, Sarajevo”

Caro diario, ti racconto una serata al Sacher

«Sono le 20.38, che facciamo, cominciamo?». Con Carolina arriviamo al Cinema Nuovo Sacher per la proiezione di Caro diario e, dopo aver attraversato viale Trastevere senza mai prendere fiato, siamo comunque in ritardo. Corriamo per le scale alla ricerca del nostro posto in sala, e sì, con nostra sorpresa ci imbattiamo in Nanni Moretti impazienteContinua a leggere “Caro diario, ti racconto una serata al Sacher”