“Absolutely nothing” di Giorgio Vasta e Ramak Fazel: se il linguaggio sfida il deserto

This is the dead land This is cactus land Here the stone images Are raised, here they receive The supplication of a dead man’s hand Under the twinkle of a fading star. T. S. Eliot «ABSOLUTELY NOTHING – NEXT 22 MILES» è la dicitura meticolosa e spaesante di un cartello giallo piantato da qualche parteContinua a leggere ““Absolutely nothing” di Giorgio Vasta e Ramak Fazel: se il linguaggio sfida il deserto”

Bang! bang! Bangkok: ecco perché la capitale thai ci colpisce al cuore

Quando nel gennaio 2018 la Bangkok University inaugurò all’interno del proprio City Campus una biblioteca di soli testi italiani, intitolandola a Tiziano Terzani, Angela Staude commentò così la notizia: «È sorprendente vedere come un filo leghi Firenze a Bangkok». Penso al filo di cui parla la vedova Terzani, provo a disegnarlo sull’Atlante. Ho visitato BangkokContinua a leggere “Bang! bang! Bangkok: ecco perché la capitale thai ci colpisce al cuore”