Ritornare in paese: l’Italia dei borghi che stanno scomparendo

Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.  Questo estratto da La luna e i falò (1950) di Cesare Pavese restituisce inContinua a leggere “Ritornare in paese: l’Italia dei borghi che stanno scomparendo”

“Le città metafisiche” di Ilaria Palomba: puro desiderio di rinascita

  Pensando all’immagine delle città metafisiche, riaffiorano i dipinti di De Chirico e in particolare la serie delle Piazza d’Italia, in cui gli spazi sono definiti da prospettive multiple, con punti di fuga incongruenti tra loro. In questi quadri troviamo solitudine, silenzio e particolari inattesi, come nella tela Gioie ed enigmi di un’ora strana (1913),Continua a leggere ““Le città metafisiche” di Ilaria Palomba: puro desiderio di rinascita”

Romanzo di una crisi contemporanea: “Era una città” di Thomas B. Reverdy

Detroit una volta era una città, ma nel settembre 2008, quando il romanzo di Reverdy comincia, non ne rimane che uno sfocato ricordo: case abbandonate, fabbriche vuote, scuole chiuse. È l’effetto di una crisi finanziaria, industriale ed economica che vede la Lehman Brothers annunciare bancarotta a New York, e le grandi città industriali chiudere iContinua a leggere “Romanzo di una crisi contemporanea: “Era una città” di Thomas B. Reverdy”

“Il mio amico” : il diritto alla sospensione del dolore

Io vorrei solo stare in barca, e esplorare il mondo per mare, invece sono in sala chirurgica ogni giorno – però il mio ospedale è un’isola, ci vado a piedi o in bici, all’alba sono sempre presente, e ho una montagna di ferie non godute.  Mauro fa il medico anzi è un medico. Ed èContinua a leggere ““Il mio amico” : il diritto alla sospensione del dolore”

La Lisbona di Luiz Ruffato, narratore della saudade

Col caldo, Lisbona odora di sardine e col freddo di castagne al forno, l’ho scoperto andando su e giù per la città, in metropolitana, in tram, in autobus, in treno, a piedi, da solo o in compagnia di Sheila. Luiz Ruffato Un titolo ingannevole quello scelto dallo scrittore brasiliano Luiz Ruffato per la sua operaContinua a leggere “La Lisbona di Luiz Ruffato, narratore della saudade”

“La nostra folle, furiosa città”: il vortice della periferia di Guy Gunaratne

Uno schiaffo in faccia, un tormento interiore continuo e crescente, così si presenta La nostra folle, furiosa città, brillante opera prima del giornalista e scrittore inglese Guy Gunaratne, pubblicato in Italia da Fazi Editore la scorsa estate, segnata inevitabilmente da un profondo senso di liberazione dopo la prigionia del lockdown. Un periodo particolare quindi perContinua a leggere ““La nostra folle, furiosa città”: il vortice della periferia di Guy Gunaratne”

Argentina, Italia, Spagna e Olanda: in viaggio con Marino Magliani

Sanremo, agosto 2020 Marino Magliani (Dolcedo, 1960) è uno scrittore e traduttore ligure. Collabora con varie case editrici, tra le quali Exorma, per la quale ha tradotto Sudeste di Haroldo Conti, Miraggi, Amos, Nutrimenti, Del Vecchio e Il canneto editore. Traduce per Arkadia dove cura la collana di letteratura ispanoamericana, Xaimaca-Jarama, con Alessandro Gianetti eContinua a leggere “Argentina, Italia, Spagna e Olanda: in viaggio con Marino Magliani”

Pagliacci in città: i clown di Heinrich Böll e Todd Phillips

Una sera della scorsa estate, non ricordo né dove né perché, insieme ad alcuni amici siamo finiti a parlare di Opinioni di un clown. Appena rincasato, questo sì che lo ricordo, sono andato al terzo ripiano della mia libreria. Mondadori, 1979. Traduzione di Amina Pandolfi. La caduta di George Grosz in copertina. Era proprio l’edizioneContinua a leggere “Pagliacci in città: i clown di Heinrich Böll e Todd Phillips”

Frammenti di città: “Napùl” di Marco Perillo

Quest’estate a Napoli avevo con me una copia di Napùl dello scrittore e giornalista Marco Perillo. In quei giorni però stavo già leggendo Le correzioni di Jonathan Franzen, più mossa da un obbligo morale verso quel libro che per tutti andava assolutamente letto che da un vero desiderio. Ma l’atmosfera un po’ cupa delle primeContinua a leggere “Frammenti di città: “Napùl” di Marco Perillo”

«Il mondo è l’India». Un viaggio di Pier Paolo Pasolini

È il 1961 quando Pier Paolo Pasolini si reca per la prima volta in India; è in compagnia di Alberto Moravia ed Elsa Morante. La Porta dell’India è una visione degna de Le mille e una notte per il viaggiatore inesperto: un penoso stato di eccitazione e una enorme folla vestita di asciugamani accolgono PasoliniContinua a leggere “«Il mondo è l’India». Un viaggio di Pier Paolo Pasolini”