“La nostra folle, furiosa città”: il vortice della periferia di Guy Gunaratne

Uno schiaffo in faccia, un tormento interiore continuo e crescente, così si presenta La nostra folle, furiosa città, brillante opera prima del giornalista e scrittore inglese Guy Gunaratne, pubblicato in Italia da Fazi Editore la scorsa estate, segnata inevitabilmente da un profondo senso di liberazione dopo la prigionia del lockdown. Un periodo particolare quindi perContinua a leggere ““La nostra folle, furiosa città”: il vortice della periferia di Guy Gunaratne”

Argentina, Italia, Spagna e Olanda: in viaggio con Marino Magliani

Sanremo, agosto 2020 Marino Magliani (Dolcedo, 1960) è uno scrittore e traduttore ligure. Collabora con varie case editrici, tra le quali Exorma, per la quale ha tradotto Sudeste di Haroldo Conti, Miraggi, Amos, Nutrimenti, Del Vecchio e Il canneto editore. Traduce per Arkadia dove cura la collana di letteratura ispanoamericana, Xaimaca-Jarama, con Alessandro Gianetti eContinua a leggere “Argentina, Italia, Spagna e Olanda: in viaggio con Marino Magliani”

Pagliacci in città: i clown di Heinrich Böll e Todd Phillips

Una sera della scorsa estate, non ricordo né dove né perché, insieme ad alcuni amici siamo finiti a parlare di Opinioni di un clown. Appena rincasato, questo sì che lo ricordo, sono andato al terzo ripiano della mia libreria. Mondadori, 1979. Traduzione di Amina Pandolfi. La caduta di George Grosz in copertina. Era proprio l’edizioneContinua a leggere “Pagliacci in città: i clown di Heinrich Böll e Todd Phillips”

Frammenti di città: “Napùl” di Marco Perillo

Quest’estate a Napoli avevo con me una copia di Napùl dello scrittore e giornalista Marco Perillo. In quei giorni però stavo già leggendo Le correzioni di Jonathan Franzen, più mossa da un obbligo morale verso quel libro che per tutti andava assolutamente letto che da un vero desiderio. Ma l’atmosfera un po’ cupa delle primeContinua a leggere “Frammenti di città: “Napùl” di Marco Perillo”

«Il mondo è l’India». Un viaggio di Pier Paolo Pasolini

È il 1961 quando Pier Paolo Pasolini si reca per la prima volta in India; è in compagnia di Alberto Moravia ed Elsa Morante. La Porta dell’India è una visione degna de Le mille e una notte per il viaggiatore inesperto: un penoso stato di eccitazione e una enorme folla vestita di asciugamani accolgono PasoliniContinua a leggere “«Il mondo è l’India». Un viaggio di Pier Paolo Pasolini”

“La città senza cielo”: un romanzo distopico di Jean Malaquais

Se nello schema rinascimentale le perfette geometrie della ‘città ideale’ avrebbero dovuto rispecchiare, a livello spaziale, la natura libera e razionale dell’essere umano, nel romanzo di Malaquais, al contrario, è proprio il paesaggio urbano, disseminato di imponenti edifici dallo stile severo, a inghiottire i suoi abitanti e a privarli progressivamente di un reale orizzonte diContinua a leggere ““La città senza cielo”: un romanzo distopico di Jean Malaquais”

Cuaderno de bitácora: in viaggio con Julio Cortázar

Estate 1914, poco dopo lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, le truppe tedesche invadono il Belgio. Il 26 agosto dello stesso anno nasce Julio Cortázar a Bruxelles, dove si trova la famiglia, di origini argentine, per motivi di lavoro del padre. In un’intervista del 1973 a RTVE Cortázar farà dell’ironia su come dalla sua nascitaContinua a leggere “Cuaderno de bitácora: in viaggio con Julio Cortázar”

“Absolutely nothing” di Giorgio Vasta e Ramak Fazel: se il linguaggio sfida il deserto

This is the dead land This is cactus land Here the stone images Are raised, here they receive The supplication of a dead man’s hand Under the twinkle of a fading star. T. S. Eliot «ABSOLUTELY NOTHING – NEXT 22 MILES» è la dicitura meticolosa e spaesante di un cartello giallo piantato da qualche parteContinua a leggere ““Absolutely nothing” di Giorgio Vasta e Ramak Fazel: se il linguaggio sfida il deserto”

Libri, cicatrici, strade: Veronica Galletta racconta “Le isole di Norman”

Veronica Galletta, siracusana trapiantata a Livorno, ha vinto il Campiello Opera prima con un romanzo ambientato a Ortigia, Le isole di Norman, pubblicato da Italo Svevo edizioni. La protagonista è Elena, giovane donna in procinto di iscriversi all’università, ma schiacciata dalla paura di perdere sua madre Clara, afflitta da una forte depressione. Nel tentativo diContinua a leggere “Libri, cicatrici, strade: Veronica Galletta racconta “Le isole di Norman””

Napoli a due tempi. Conversazione con Alessio Forgione

Poi vai a dirgli: Caro papà, voglio partire per Milano per andare incontro alla Storia. Che cosa mi trattiene? È così semplice! Raffaele La Capria, Ferito a morte A gennaio è uscito Giovanissimi, il secondo romanzo di Alessio Forgione, in dozzina al Premio Strega. Dopo Napoli mon amour, un secondo libro ambientato a Napoli, inContinua a leggere “Napoli a due tempi. Conversazione con Alessio Forgione”