Sono tanti, per secoli hanno camminato su questa Terra, malinconici membri di una stirpe ormai quasi estinta, amati e odiati, spesso temuti, a volte disprezzati, morti nella gloria o nello scherno, hanno inseguito una vita avventurosa, più simile a un sogno, o a un incubo, che al noioso e lineare succedersi del tempo: sono gliContinua a leggere “Axel Munthe, lo stregone di Anacapri”
Archivi della categoria: LETTERATURA
“Il compagno” di Isabella Delle Monache: una mappa per orientarsi nel tempo e nello spazio
Fin dalle prime pagine Il compagno, romanzo d’esordio di Isabella Delle Monache, trascina il lettore come un vortice, la cui direzione riesce ad essere tanto lineare e progressiva, verso una fine ineluttabile e predeterminata, quanto invece, allo stesso tempo, costantemente in movimento, creando un racconto vitale, rischioso, pieno di dinamismo interno, e di possibilità inesplorate,Continua a leggere ““Il compagno” di Isabella Delle Monache: una mappa per orientarsi nel tempo e nello spazio”
“Senza disturbare nessuno” di Luca Giachi
L’autore mi assicura, con un filo di emozione ancora indomita, che per lui la scuola è stata un vero calvario. E aver cambiato liceo tra il biennio e il triennio delle superiori ha solo in parte alleggerito il carico: di certo non ha sconfitto un suo forte sospetto, che la scuola è il luogo menoContinua a leggere ““Senza disturbare nessuno” di Luca Giachi”
Nella bocca del leone. Il circo come rivoluzione
Come ogni anno tra Natale e Capodanno torna il Circo. Tendoni roulotte e carrozzoni si spargono sulle spianate glabre nelle periferie delle città. Però ormai siamo abituati anche a vederlo trasmesso in orari più o meno comodi sprofondati nei nostri divani: il più delle volte è il Circo di Montecarlo, o circhi a molte piste,Continua a leggere “Nella bocca del leone. Il circo come rivoluzione”
“Ultramarino”: perdersi e ritrovarsi con Mariette Navarro
L’ultima edizione di “Più libri più liberi”, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria che ogni anno si tiene a Roma, all’interno della Nuvola di Fuksas, quest’anno ci ha sorpresi per un motivo in particolare: la scelta del tema. Perdersi e ritrovarsi. Allargare gli orizzonti, spingersi non solo oltre i confini del mondo che ciContinua a leggere ““Ultramarino”: perdersi e ritrovarsi con Mariette Navarro”
«Tutte le immagini scompariranno». A Bologna “Les Années Super-8” di David e Annie Ernaux
Annie Ernaux entra in sala, al cinema Medica Palace a Bologna, e avanza quasi timida, si guarda intorno e sorride. È incredibile vederla poco dopo l’assegnazione del Premio Nobel alla Letteratura 2022. Eppure, Ernaux appare tanto umile e felice che l’aura di gentilezza emoziona tutti. È la sua seconda data in Italia (la prima alContinua a leggere “«Tutte le immagini scompariranno». A Bologna “Les Années Super-8” di David e Annie Ernaux”
Uno scrittore pomeridiano. Calvino attraverso lo sguardo di Pietro Citati
Nel dicembre del 2013, in occasione dei novant’anni di Italo Calvino, fui fortunata abbastanza da poter ascoltare Pietro Citati, scomparso a febbraio di quest’anno, dialogare con Paolo di Paolo alla Biblioteca Nazionale di Roma. In quel periodo, alla Biblioteca, c’era anche la mostra dedicata al lavoro editoriale di Calvino; si chiamava I libri degli altri.Continua a leggere “Uno scrittore pomeridiano. Calvino attraverso lo sguardo di Pietro Citati”
Le mie poesie non cambieranno il mondo
“Sento fisicamente che la poesia è sistemata qua, tra lo stomaco e il cuore, che sale, qua, dietro tra la bocca e il naso, e poi fa tutto un giro, e fa così”: si passa la mano da dietro il capo verso avanti, davanti al viso, col capo tenuto obliquo, poi davanti al naso faContinua a leggere “Le mie poesie non cambieranno il mondo”
Perché leggiamo gli scrittori solo quando non ci sono più: addio a Patrizia Cavalli e Raffaele La Capria
21 giugno. Solstizio d’estate. Sono appena arrivata a scuola. Quel verde che di solito mi accoglieva all’ingresso, quell’erba rigogliosa su cui i miei alunni fino a poche settimane fa sedevano durante le lezioni di filosofia, adesso è terra arida. Non piove da non ricordo più quanti giorni. Questo panorama scomposto mi attanaglia. C’è qualcosa poi,Continua a leggere “Perché leggiamo gli scrittori solo quando non ci sono più: addio a Patrizia Cavalli e Raffaele La Capria”
La città venduta: la Milano di Anna Maria Ortese
I libri, come le persone, arrivano nelle nostre vite in maniera inaspettata. A volte a guidarci verso di loro è l’istinto, altre volte invece la casualità. Capita spesso che, mentre siamo in cerca di un titolo, ne spunta fuori all’improvviso un altro che cattura la nostra attenzione al punto da distoglierci da quello che stavamoContinua a leggere “La città venduta: la Milano di Anna Maria Ortese”
