Ero arrivata alla chiesa di Santa Chiara con Mirella, mia sorella, e zia Bianca, la sorella non sposata di mio padre, che viveva insieme a noi. Ricordo che guardavo verso l’alto, a quelle pareti e a quelle colonne, che ai miei occhi di bambina di sette anni sembravano innalzarsi fino al cielo. Il cielo, dall’internoContinua a leggere “Tintinnio”
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Se tutte le maschere cadessero cosa resterebbe?
Jonction – Ginevra, 3 giugno – Mattina Il salto Guardo in basso. Vedo Julie che mi saluta. Vicino a lei, i miei amici, ubriachi, ballano e di tanto in tanto guardano in alto verso di me. Stanno aspettando che mi butti. Guardo dall’altra parte del fiume. Gruppi di ragazzi sono seduti beatamente sull’erba, chiacchierano fraContinua a leggere “Se tutte le maschere cadessero cosa resterebbe?”
Cosa aspettano gli animali?
Quel vestito lo conservava nell’armadio per la grande occasione. Aveva previsto tutto, anche l’andatura con cui avrebbe percorso il viale e perfino l’espressione che le sarebbe improvvisamente spuntata sul viso come fanno le giunchiglie nei giardini a inizio marzo. Solo le parole non poteva prevederle. Ma erano davvero necessarie? O tutto sarebbe rimasto sospeso inContinua a leggere “Cosa aspettano gli animali?”
Fame
Aveva chiuso un buon contratto, un’altra pratica era andata. Guardò l’ora, sentendosi stanco. Era davvero tardi, odiava così tanto tardare, era affamato, sua moglie lo stava aspettando. Avrà preparato il pollo? Sa quanto mi piace, con le verdurine e un po’ di riso. Speriamo non sia la sera del minestrone, Dio ti prego, il minestroneContinua a leggere “Fame”
Prova generale
Gonne strette, capelli folti, sigarette lunghe tra indice e medio, eyeliner sulla palpebra mobile, orecchini a cerchio. Qui le ragazze sono tutte belle. La maggior parte studia recitazione alla Silvio D’Amico, come la padrona di casa, Olimpia Rota Mirizzi, e tutte le altre, qualsiasi cosa facciano nella vita, non fanno che straparlare di Xavier Dolan eContinua a leggere “Prova generale”
